PARSEC Cooperativa Sociale nasce nel 1996 allo scopo di favorire l’attivazione di politiche di promozione del benessere e di inclusione sociale, promuovendo interventi e servizi in grado di rispondere alla complessità dei bisogni sociali emergenti, sia a livello locale che nazionale.
La Cooperativa rivolge il proprio impegno a cogliere domande ed emergenze sociali in evoluzione, con l’obiettivo di realizzare buone prassi e progettualità innovative, anche sviluppando processi di integrazione con attori pubblici e istituzionali, del tessuto produttivo e della cittadinanza organizzata, secondo principi universalistici e all’interno di una concezione partecipata di welfare locale.
Sul piano delle progettualità specifiche e della gestione dei servizi territoriali, gli ambiti di intervento della cooperativa sono molteplici ed hanno ad oggetto la prevenzione, la riduzione del danno e l’accoglienza connesse all’uso di sostanze psicotrope ed al Gioco d’Azzardo Patologico, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, la lotta alla tratta di esseri umani e la presa in carico delle vittime, la promozione del benessere e del protagonismo dei minori e dei giovani, il sostegno alla genitorialità, la mediazione sociale e dei conflitti e la sicurezza territoriale partecipata, l’inclusione sociale delle persone immigrate.
La Cooperativa aderisce ad alcune reti: il CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza); il CEARL (Coordinamento Enti Ausiliari della Regione Lazio); la Piattaforma Nazionale Antitratta; l’EAPN Italia (European Anti Poverty Network) nell’ambito delle quali si sviluppano riflessioni culturali e politiche.
PARSEC riconosce il valore culturale, civile e politico che esprimono le organizzazioni della cooperazione sociale e la loro capacità di determinare processi di democrazia, di partecipazione ed inclusione.
Il contesto territoriale è il laboratorio principale dell’azione sociale di PARSEC, che ritiene fondamentale partecipare, come soggetto collettivo, alla costruzione, alla manutenzione e alla difesa del welfare locale, collaborando secondo il principio di sussidiarietà, con le istituzioni e i servizi pubblici del territorio.